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	<title>Commenti per Sulla via dell&#039;Aikidō</title>
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	<description>Più di una disciplina, uno stile di vita.</description>
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		<title>Commenti su Aikido lifestyle di I sette principi del Bushidō &#171; Sulla via dell&#39;Aikidō</title>
		<link>http://sullaviadellaikido.wordpress.com/2009/10/08/aikido-lifestyle/#comment-449</link>
		<dc:creator>I sette principi del Bushidō &#171; Sulla via dell&#39;Aikidō</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Dec 2009 10:00:07 +0000</pubDate>
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		<description>[...] sette principi del Bushidō, che mi sono reso conto essere anche i principi fondamentali dell&#8217;Aikido Lifestyle. Sono principi di comportamento in termini di relazioni con gli altri, mentre i quattro pilastri [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] sette principi del Bushidō, che mi sono reso conto essere anche i principi fondamentali dell&#8217;Aikido Lifestyle. Sono principi di comportamento in termini di relazioni con gli altri, mentre i quattro pilastri [...]</p>
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		<title>Commenti su Perché l&#8217;Aikido non è adatto alla difesa personale di sergio</title>
		<link>http://sullaviadellaikido.wordpress.com/2009/12/17/perche-laikido-non-e-adatto-alla-difesa-personale/#comment-448</link>
		<dc:creator>sergio</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Dec 2009 15:36:17 +0000</pubDate>
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		<description>Prendi un bel jo e vedi se non è efficace ;-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Prendi un bel jo e vedi se non è efficace <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Commenti su Un&#8217;arte NON marziale di Perché l&#8217;Aikido non è adatto alla difesa personale &#171; Sulla via dell&#39;Aikidō</title>
		<link>http://sullaviadellaikido.wordpress.com/2007/05/05/unarte-non-marziale/#comment-447</link>
		<dc:creator>Perché l&#8217;Aikido non è adatto alla difesa personale &#171; Sulla via dell&#39;Aikidō</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Dec 2009 13:12:39 +0000</pubDate>
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		<description>[...] non è adatto alla difesa&#160;personale Le tecniche che si studiano nell&#8217;Aikido sono derivate da antiche forme di lotta giapponesi. Nel processo di derivazione, il maestro Ueshiba ha spostato [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] non è adatto alla difesa&nbsp;personale Le tecniche che si studiano nell&#8217;Aikido sono derivate da antiche forme di lotta giapponesi. Nel processo di derivazione, il maestro Ueshiba ha spostato [...]</p>
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		<title>Commenti su Un sito che non è un sito di lesitaliens</title>
		<link>http://sullaviadellaikido.wordpress.com/2008/01/09/un-sito-che-non-e-un-sito/#comment-445</link>
		<dc:creator>lesitaliens</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Dec 2009 07:53:12 +0000</pubDate>
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		<description>Ho fatto Aikido per un paio d&#039;anni tanto tempo fa e sono molto pentito di non aver continuato.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho fatto Aikido per un paio d&#8217;anni tanto tempo fa e sono molto pentito di non aver continuato.</p>
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		<title>Commenti su Stage 22/11 a Milano con il Maestro Peduzzi di Davide</title>
		<link>http://sullaviadellaikido.wordpress.com/2009/10/22/stage-maestro-peduzzi-2211-milano/#comment-443</link>
		<dc:creator>Davide</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 12:19:07 +0000</pubDate>
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		<description>Presente!!!! Uno stage semplicemente fantastico!!!! Meraviglioso!!! Una sensazione di unità e fratellanza che solo l&#039;aikido può creare in due minuti e non per dire. 
Sandro, una persona buona, un aikidoka completissimo e molto intuitivo nella mente degli allievi. Un Maestro. Finalmente un maestro che non fa la faccia incredula quando lo chiami Maestro. Un vero Sensei. Forse uno degli ultimi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Presente!!!! Uno stage semplicemente fantastico!!!! Meraviglioso!!! Una sensazione di unità e fratellanza che solo l&#8217;aikido può creare in due minuti e non per dire.<br />
Sandro, una persona buona, un aikidoka completissimo e molto intuitivo nella mente degli allievi. Un Maestro. Finalmente un maestro che non fa la faccia incredula quando lo chiami Maestro. Un vero Sensei. Forse uno degli ultimi.</p>
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		<title>Commenti su Costruire il proprio ritmo di Quello straordinario che ti manda fuori tempo &#171; Sulla via dell&#39;Aikidō</title>
		<link>http://sullaviadellaikido.wordpress.com/2009/10/22/costruire-il-proprio-ritmo/#comment-442</link>
		<dc:creator>Quello straordinario che ti manda fuori tempo &#171; Sulla via dell&#39;Aikidō</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 20:32:15 +0000</pubDate>
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		<description>[...] straordinario che ti manda fuori&#160;tempo È poco che ho parlato dell&#8217;importanza del ritmo; in questo periodo gli eventi lavorativi mi hanno messo di fronte a un&#8217;altra evidenza: i [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] straordinario che ti manda fuori&nbsp;tempo È poco che ho parlato dell&#8217;importanza del ritmo; in questo periodo gli eventi lavorativi mi hanno messo di fronte a un&#8217;altra evidenza: i [...]</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Life, telefilm &#8220;Zen&#8221; di E</title>
		<link>http://sullaviadellaikido.wordpress.com/2008/10/31/life-telefilm-zen/#comment-441</link>
		<dc:creator>E</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Oct 2009 15:06:29 +0000</pubDate>
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		<description>ho capito cosa vuoi dire, infatti hai ragione elementi come vendetta e rabbia non centrano molto con lo Zen. però, anche nella seconda sierie, il protagonista è combattutto quando commette un atto di vendetta e rabbia, infatti è molto indeciso se mandare avanti la sua vendetta o &quot;lasciarla cadere&quot;. non a caso cita una domanda che fu fatta a Buddah: &quot; Ti sei mai sentito in collera, e hai mai voluto colpire qualcuno?&quot; certo rispose lui, &quot;Ma quando sei in armonia col mondo, colpire gli altri è colpire me stesso, perchè questo dovrebbe aiutarmi&quot;.
E il protagonista risponde &quot;perchè tavolta è ciò che accade&quot;...
e secondo me questo è una grande materia di studio. perchè anche se non dovrei colpire un&#039;altra persona, a volte sono spinto a farlo....
grazie per la risposta
(:</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ho capito cosa vuoi dire, infatti hai ragione elementi come vendetta e rabbia non centrano molto con lo Zen. però, anche nella seconda sierie, il protagonista è combattutto quando commette un atto di vendetta e rabbia, infatti è molto indeciso se mandare avanti la sua vendetta o &#8220;lasciarla cadere&#8221;. non a caso cita una domanda che fu fatta a Buddah: &#8221; Ti sei mai sentito in collera, e hai mai voluto colpire qualcuno?&#8221; certo rispose lui, &#8220;Ma quando sei in armonia col mondo, colpire gli altri è colpire me stesso, perchè questo dovrebbe aiutarmi&#8221;.<br />
E il protagonista risponde &#8220;perchè tavolta è ciò che accade&#8221;&#8230;<br />
e secondo me questo è una grande materia di studio. perchè anche se non dovrei colpire un&#8217;altra persona, a volte sono spinto a farlo&#8230;.<br />
grazie per la risposta<br />
(:</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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		<title>Commenti su Life, telefilm &#8220;Zen&#8221; di sullaviadellaikido</title>
		<link>http://sullaviadellaikido.wordpress.com/2008/10/31/life-telefilm-zen/#comment-440</link>
		<dc:creator>sullaviadellaikido</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Oct 2009 07:53:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://sullaviadellaikido.wordpress.com/?p=153#comment-440</guid>
		<description>Ciao e grazie per il tuo commento.

Premetto che il mio post risale a un anno fa e so che nel frattempo è stata girata una seconda stagione che non ho visto, quindi non so se sia stata impostata diversamente.

Difficile risponderti in poche righe, ma ci provo.

Il telefilm sicuramente si rifà allo Zen in senso ampio del termine e il fatto che medi “lo Zen” con fiction di azione è sicuramente parte della filosofia Zen, che contempla anche l’adattarsi a una specifica cultura in modo da poter essere capito.

Ma sono più i punti di divergenza che quelli che uniscono. Per esempio la violenza del protagonista, o il desiderio di vendetta. Sono elementi incompatibili allo Zen.

Poi considera che Zen è la traduzione giapponese di C’han, che in cinese significa sedersi [a meditare]. Quindi un telefilm che fosse veramente “Zen” dovrebbe essere incentrato sulla pratica di meditazione, mostrando il protagonista mentre medita… molto probabilmente dal punto di vista mediatico una fiction come questa non avrebbe alcun successo.

Chiaro che il monaco Zen, o anche il bodhisattva, non stanno solo seduti a meditare. Si dedicano al lavoro (samu) e agli altri. C’è poca traccia di questo nel telefilm.

Si può individuare nella fiction una sorta di “filosofia Zen”, ovvero una specie di approccio alla vita che si può riassumere con “prendiamola con filosofia”. Il protagonista più volte lo fa, soprendendo gli altri protagonisti che sono abituati ad arrabbiarsi per ogni quisquillia. Questo è Zen, ma è come dire che il becco di un pettirosso è un volatile. Una sineddoche sostanzialmente erronea e fuorviante.

Ma anche se limitiamo la parola “Zen” alla nostra convenzionale definizione di “filosofia Zen”, noteremmo che non sempre il protagonista la segue integralmente, dato che parte di questa filosofia è il pensare semplice, in piccolo se vogliamo. Mentre l’ampia disponibilità finanziaria del poliziotto lo porta talvolta (spinto dal suo “amministratore delegato”) a realizzare opere di una certa complessità, ad abitare in una grande casa, ecc.

Detto questo, il tenore del mio post originale non era esattamente di critica diretta al telefilm, è stato forse più una fonte di ispirazione per un discorso più ampio. Forse Life cita meglio lo Zen di altri, ma sicuramente spesso si usa il termine a sproposito. Lo sento dire da colleghi e amici, ma si basano su una loro percezione dello Zen data dal senso comune e non dalla pratica effettiva della disciplina. In sostanza parlano di cose che non conoscono. Diversamente, probabilmente gli sceneggiatori di Life qualcosa ne sanno, mi sembra che gli autori USA siano in generale abbastanza preparati.

Ma molto più importante è la conclusione del post: un richiamo a “fare” Zen, invece di parlarne. Sicuramente è molto meglio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao e grazie per il tuo commento.</p>
<p>Premetto che il mio post risale a un anno fa e so che nel frattempo è stata girata una seconda stagione che non ho visto, quindi non so se sia stata impostata diversamente.</p>
<p>Difficile risponderti in poche righe, ma ci provo.</p>
<p>Il telefilm sicuramente si rifà allo Zen in senso ampio del termine e il fatto che medi “lo Zen” con fiction di azione è sicuramente parte della filosofia Zen, che contempla anche l’adattarsi a una specifica cultura in modo da poter essere capito.</p>
<p>Ma sono più i punti di divergenza che quelli che uniscono. Per esempio la violenza del protagonista, o il desiderio di vendetta. Sono elementi incompatibili allo Zen.</p>
<p>Poi considera che Zen è la traduzione giapponese di C’han, che in cinese significa sedersi [a meditare]. Quindi un telefilm che fosse veramente “Zen” dovrebbe essere incentrato sulla pratica di meditazione, mostrando il protagonista mentre medita… molto probabilmente dal punto di vista mediatico una fiction come questa non avrebbe alcun successo.</p>
<p>Chiaro che il monaco Zen, o anche il bodhisattva, non stanno solo seduti a meditare. Si dedicano al lavoro (samu) e agli altri. C’è poca traccia di questo nel telefilm.</p>
<p>Si può individuare nella fiction una sorta di “filosofia Zen”, ovvero una specie di approccio alla vita che si può riassumere con “prendiamola con filosofia”. Il protagonista più volte lo fa, soprendendo gli altri protagonisti che sono abituati ad arrabbiarsi per ogni quisquillia. Questo è Zen, ma è come dire che il becco di un pettirosso è un volatile. Una sineddoche sostanzialmente erronea e fuorviante.</p>
<p>Ma anche se limitiamo la parola “Zen” alla nostra convenzionale definizione di “filosofia Zen”, noteremmo che non sempre il protagonista la segue integralmente, dato che parte di questa filosofia è il pensare semplice, in piccolo se vogliamo. Mentre l’ampia disponibilità finanziaria del poliziotto lo porta talvolta (spinto dal suo “amministratore delegato”) a realizzare opere di una certa complessità, ad abitare in una grande casa, ecc.</p>
<p>Detto questo, il tenore del mio post originale non era esattamente di critica diretta al telefilm, è stato forse più una fonte di ispirazione per un discorso più ampio. Forse Life cita meglio lo Zen di altri, ma sicuramente spesso si usa il termine a sproposito. Lo sento dire da colleghi e amici, ma si basano su una loro percezione dello Zen data dal senso comune e non dalla pratica effettiva della disciplina. In sostanza parlano di cose che non conoscono. Diversamente, probabilmente gli sceneggiatori di Life qualcosa ne sanno, mi sembra che gli autori USA siano in generale abbastanza preparati.</p>
<p>Ma molto più importante è la conclusione del post: un richiamo a “fare” Zen, invece di parlarne. Sicuramente è molto meglio.</p>
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		<title>Commenti su Life, telefilm &#8220;Zen&#8221; di E</title>
		<link>http://sullaviadellaikido.wordpress.com/2008/10/31/life-telefilm-zen/#comment-438</link>
		<dc:creator>E</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Oct 2009 06:44:02 +0000</pubDate>
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		<description>Posso capire la tua rabbia verso i luoghi comuni, ogni persona intelligente non li sopporta, ma prendertela con life per l&#039;usanza spropositata della parola zen secondo me è ingiusto. secondo te cosa sbaglia in life, proponendo la sua tipologia zen? che luogo comune c&#039;è?
mi farebbe piacere avere una tua risposta.
grazie !
ciao!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Posso capire la tua rabbia verso i luoghi comuni, ogni persona intelligente non li sopporta, ma prendertela con life per l&#8217;usanza spropositata della parola zen secondo me è ingiusto. secondo te cosa sbaglia in life, proponendo la sua tipologia zen? che luogo comune c&#8217;è?<br />
mi farebbe piacere avere una tua risposta.<br />
grazie !<br />
ciao!</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Sul Suicidio di Aikido lifestyle &#171; Sulla via dell&#39;Aikidō</title>
		<link>http://sullaviadellaikido.wordpress.com/2007/05/07/sul-suicidio/#comment-436</link>
		<dc:creator>Aikido lifestyle &#171; Sulla via dell&#39;Aikidō</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Oct 2009 06:49:43 +0000</pubDate>
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		<description>[...] è il nostro strumento. Un tempio da preservare e conservare, anche per rispetto verso i genitori e la società. Lo stesso vale anche per artisti di altro genere, per esempio per i [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] è il nostro strumento. Un tempio da preservare e conservare, anche per rispetto verso i genitori e la società. Lo stesso vale anche per artisti di altro genere, per esempio per i [...]</p>
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